FAQ

Consulta le risposte alle domande frequenti per risolvere rapidamente i tuoi dubbi. Le FAQ - che saranno periodicamente aggiornate - sono suddivise in base ai temi dell’Avviso pubblico e alle altre informazioni utili. Se non trovi la risposta che cerchi o vuoi inviare una segnalazione, vai alla sezione Supporto.

Ambito generale

L'iniziativa “Digital Health e Biomedicale: interventi innovativi e servizi digitali ad alto impatto sociale” mira a finanziare i progetti innovativi che favoriscono lo sviluppo di nuove soluzioni e integrano dispositivi sanitari esistenti con le tecnologie abilitanti, tra cui intelligenza artificiale, cloud edge computing, 5G e modelli di interoperabilità dei dati.

L'obiettivo è quello di sostenere progetti innovativi di ricerca e sviluppo che mirino alla realizzazione di piattaforme ad alto contenuto tecnologico per la diagnosi, il monitoraggio e la riabilitazione, in grado di migliorare l'efficienza e la qualità dei servizi sanitari, riducendo tempi e costi di presa in carico ed erogazione, nonché favorendo la scalabilità e il riuso nel SSN e nei servizi territoriali.

Con questa iniziativa si intende migliorare gli esiti clinico-funzionali e l'accessibilità alle cure, superando le barriere spazio-temporali e contribuendo concretamente al miglioramento delle condizioni di vita dei pazienti, in particolare di quelli affetti da patologie croniche e disabilità.

La dotazione finanziaria massima disponibile per i progetti innovativi selezionati con l'Avviso pubblico è pari a 18,9 milioni di euro. L'iniziativa è a valere sul “Fondo per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione”, di titolarità del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per presentare la propria candidatura all'Avviso pubblico, è necessario seguire la procedura riassumibile in tre fasi:

  • Verifica dell'eleggibilità dei soggetti beneficiari, accertandosi di rientrare nelle categorie ammesse e possedere i requisiti di ammissibilità giuridico-amministrativi richiesti dall'Avviso pubblico.
  • Elaborazione della proposta, sviluppando un progetto di ricerca innovativo di sviluppo sperimentale che rientri in una delle macrocategorie previste dall'Avviso pubblico.
  • Presentazione della domanda, inviando la proposta formale secondo la procedura indicata nell'Avviso pubblico

Si raccomanda una lettura attenta dell'Avviso pubblico per assicurarsi che la proposta rispetti tutti i requisiti di ammissibilità, pena l'esclusione dalla procedura di valutazione. Eventuali domande non correttamente compilate o prive anche di uno solo dei documenti richiesti dal bando, saranno considerate irricevibili.

La scadenza per partecipare all'Avviso pubblico è fissata per le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2026, termine ultimo per la presentazione delle domande. Le istanze inviate dopo tale orario, attestate dalla conferma di ricezione prodotta automaticamente dal sistema di posta elettronica certificata, o eventuale documentazione a completamento delle domande inviate oltre i termini di scadenza saranno considerate irricevibili.

L'inizio delle attività progettuali deve essere successivo alla data di presentazione della domanda di contributo. Le attività previste dal progetto devono essere completate entro e non oltre 12 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva.

Sì, l'ottenimento del contributo comporta il rispetto da parte dei beneficiari di specifici obblighi disciplinati dall'Avviso. Tra gli obblighi previsti figurano quelli che fanno riferimento all'attuazione e alle tempistiche di realizzazione del progetto, alla gestione finanziaria del contributo ricevuto, alla conservazione documentale, al monitoraggio e alle verifiche, alla regolarità contributiva e al rispetto della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, all'informazione e alla comunicazione relativa ai contenuti del progetto.

L'elenco con il dettaglio di tutti gli obblighi previsti a carico del beneficiario è riportato nel paragrafo 5.1 (Obblighi dei Beneficiari) dell'Avviso pubblico dell'iniziativa.

Prima di scriverci, ti invitiamo a verificare se la risposta alla tua domanda sia già disponibile nelle presenti FAQ, nell’Avviso pubblico o nelle informazioni pubblicate sul sito dell'iniziativa.

Per richieste di informazioni relative a contenuti, dati o indicazioni già presenti nella documentazione disponibile sul sito (per esempio modalità di partecipazione, macrocategorie, casi d’uso o altri elementi già pubblicati), è possibile scrivere utilizzando sia l’indirizzo email sia la PEC indicati di seguito.

Per richieste di chiarimenti tecnici sull’Avviso pubblico e sulle relative procedure, non espressamente reperibili nell’Avviso stesso, è invece necessario utilizzare esclusivamente il canale PEC, come previsto dal paragrafo 6.5 dell’Avviso pubblico. Le risposte a tali richieste di chiarimento non saranno fornite direttamente al richiedente, ma saranno rese disponibili mediante aggiornamento periodico delle FAQ pubblicate in questa sezione del sito. Le richieste di chiarimento potranno essere inviate fino a cinque giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Contatti:

Beneficiari e requisiti

Possono partecipare all'Avviso pubblico le Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) composte da un minimo di una fino a un massimo di cinque imprese (Micro, Piccole e Medie Imprese per come classificate nell'Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014 e Grandi Imprese), e da almeno uno fino a un massimo di due Organismi di Ricerca.

Per OdR si intende l'Organismo di Ricerca, ovvero un'entità (per esempio università o istituti di ricerca) indipendentemente dal suo status giuridico o fonte di finanziamento, la cui missione principale è svolgere in maniera indipendente attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale o sviluppo sperimentale e diffondere i risultati attraverso insegnamento, pubblicazioni o trasferimento tecnologico (art. 2, comma 83 del Regolamento UE n. 651/2014).

La sigla ATS è l'acronimo di Associazione Temporanea di Scopo. È la forma con cui è necessario presentare la domanda per la richiesta di contributi. L'ATS deve essere costituita tramite atto notarile in data antecedente alla presentazione della domanda. Tutti i dettagli sono riportati al paragrafo 2.3 dell'Avviso pubblico dell'iniziativa.

Il ruolo di capofila deve essere ricoperto da un'impresa che rappresenta l'unico referente nei confronti della FUB. Si rimanda al paragrafo 5.1.2 per un elenco esaustivo degli Obblighi del Capofila.

Lo stesso soggetto non può presentare più domande per la concessione dei contributi nell'ambito dell'iniziativa “Digital Health e Biomedicale: servizi innovativi e servizi digitali ad alto impatto sociale”, pena la decadenza dal beneficio, come specificato nel paragrafo 5.4, comma 1, lettera c) dell'Avviso pubblico.

Per essere ammessi al contributo, i soggetti richiedenti devono possedere, alla data di presentazione della domanda, specifici requisiti. Tra i principali figurano quelli relativi alla regolarità fiscale e contributiva, all'assenza di cause ostative, alla capacità economico-finanziaria, alla presenza sul territorio nazionale, al rispetto delle normative sul lavoro e sull'ambiente.

L'elenco con il dettaglio di tutti i requisiti di ammissibilità sono riportati al paragrafo 2.2 (Requisiti di Ammissibilità) dell'Avviso pubblico dell'iniziativa.

Per essere considerati ammissibili al finanziamento, i progetti devono rispondere a specifici criteri di innovazione, maturità tecnologica e coerenza con gli obiettivi dell'iniziativa, di cui il dettaglio è riportato al paragrafo 3.3 dell'Avviso pubblico dell'iniziativa. In particolare, le proposte devono presentare le seguenti caratteristiche:

  • piena coerenza strategica – i progetti devono essere strettamente allineati alle finalità e agli obiettivi generali definiti dall'Avviso pubblico, dimostrando di poter contribuire concretamente ai risultati attesi
  • maturità tecnologica (TRL) – le proposte devono avere un livello di maturità tecnologica non inferiore a TRL 4, ovvero il progetto deve aver superato la fase di ricerca di base e trovarsi almeno nello stadio di validazione in laboratorio, dove i componenti tecnologici sono già integrati e testati in un ambiente controllato
  • ambito di intervento – le attività devono essere riconducibili alle macrocategorie di investimento previste e devono focalizzarsi sui due ambiti principali dell'iniziativa, il Digital Health e il Biomedicale
  • contenuto innovativo – il progetto deve presentare elementi di innovazione significativi nelle specifiche tecniche. Lo stadio di sviluppo atteso e il grado di innovazione richiesto saranno valutati in base al livello di maturità tecnologica (TRL) che la proposta mira a raggiungere alla fine delle attività

Ambito amministrativo

Il costo totale ammissibile per singolo progetto non può superare l'importo massimo di 5 milioni di euro e non può essere inferiore a 1,5 milioni di euro.

I beneficiari possono ottenere un contributo dal 25% al 70%. Per i casi specifici e le relative condizioni, si rimanda al paragrafo 3.7 dell'Avviso.

Le spese ammissibili sono definite al par. 3.6.1 dell'Avviso pubblico dell'iniziativa. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto fino al termine del progetto.

Sì, rientrano tra spese ammissibili anche quelle a copertura dei servizi di supporto tecnico, organizzativo o di valorizzazione dei risultati di progetto resi da soggetti terzi dotati di adeguate competenze tecniche e professionali.

La rendicontazione dovrà essere effettuata esclusivamente mediante apposita piattaforma digitale messa a disposizione da FUB successivamente alla pubblicazione delle graduatorie definitive, a cui sarà possibile accedere tramite autenticazione. Le modalità di erogazione e rendicontazione sono disciplinate da paragrafo 4.11 dell'Avviso pubblico dell'iniziativa.

Si rinvia a quanto disciplinato al paragrafo 4.11 dell'Avviso pubblico dell'iniziativa.

L'anticipazione è richiesta secondo le modalità previste dal paragrafo 4.11, comma 1, lettera a), e coperta da garanzia per come disciplinato al paragrafo 4.12 dell'Avviso pubblico dell'iniziativa.

Le Fondazioni, in quanto tali, non rientrano tra i soggetti ammissibili, poiché l'Avviso pubblico è rivolto ai soggetti qualificabili come operatori economici/impresa secondo i requisiti soggettivi previsti. Resta ferma l'ammissibilità dei soggetti che, pur avendo forma di Fondazione, svolgano in via prevalente attività economica/commerciale e risultino iscritti al REA, oltre al possesso di tutti gli ulteriori requisiti previsti dall'Avviso pubblico dell'iniziativa.