Tech4Health, come funziona il bando da 20 milioni per la sanità digitale

Pubblicato l’Avviso pubblico di Tech4Health, l’iniziativa del Dipartimento per la trasformazione digitale realizzata da Fondazione Ugo Bordoni per sostenere progetti e servizi innovativi ad alto impatto sociale. Dalle tecnologie abilitanti agli ambiti applicativi: ecco cosa prevede l’Avviso, quali sono gli obiettivi e come partecipare

DATA: 14 aprile 2026

Nel dibattito sulla sanità digitale, uno dei temi ricorrenti riguarda il divario tra le potenzialità delle tecnologie e il modo in cui vengono effettivamente applicate nei contesti di cura, assistenza e organizzazione sanitaria. Spesso l’innovazione si realizza nelle fasi sperimentali, faticando poi a trasformarsi in soluzioni di uso quotidiano nei percorsi di cura.

È in questo contesto che si inserisce Tech4Health, l’iniziativa del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, realizzata da Fondazione Ugo Bordoni, che punta a sostenere – con una dotazione complessiva di 20 milioni di euro – progetti e servizi innovativi ad alto impatto sociale nel settore della sanità digitale e biomedicale.

Con la pubblicazione dell’Avviso pubblico, imprese e organismi di ricerca hanno tempo fino al 31 maggio 2026 per candidare le proprie proposte progettuali basate sull’integrazione di tecnologie abilitanti e soluzioni applicative orientate al miglioramento dei servizi sanitari.

Per supportare i potenziali proponenti nella comprensione dell’Avviso pubblico, il 16 aprile si terrà online l’Infoday dell’iniziativa, in cui saranno approfonditi gli scenari applicativi, le modalità di partecipazione, le fasi progettuali e gli aspetti amministrativi.

L’obiettivo di “Tech4Health. Innovazione che genera salute”

L’iniziativa mira a finanziare i progetti innovativi che favoriscono lo sviluppo di nuove soluzioni e che integrano dispositivi sanitari esistenti con tecnologie abilitanti, tra cui l’intelligenza artificiale, il cloud e l’edge computing, il 5G e i modelli di interoperabilità dei dati.

L’obiettivo è quello di sostenere progetti innovativi di ricerca e sviluppo che mirino alla realizzazione di soluzioni ad alto contenuto tecnologico per la diagnosi, il monitoraggio e la riabilitazione, in grado di migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi sanitari, riducendo tempi e costi di presa in carico ed erogazione, nonché favorendo la scalabilità e il riuso nel SSN e nei servizi territoriali.

Con questa iniziativa si intende migliorare gli esiti clinico-funzionali e l’accessibilità alle cure, superando le barriere spazio-temporali e contribuendo concretamente al miglioramento delle condizioni di vita dei pazienti, in particolare di quelli con patologie croniche e disabilità.

Le tecnologie abilitanti al centro dell’Avviso pubblico

L’iniziativa fa riferimento a un insieme specifico di tecnologie abilitanti che racchiudono un grande potenziale per la sanità digitale. L’idea di fondo è che l’innovazione non riguardi più soltanto il singolo dispositivo medico, bensì la sua capacità di operare come parte di un sistema, in cui dati clinici, piattaforme digitali, reti di comunicazione e strumenti di analisi interagiscono lungo l’intero percorso di cura.

In questo scenario, assumono un ruolo centrale gli strumenti di intelligenza artificiale, le reti 5G, le infrastrutture cloud, le piattaforme di edge computing e i sistemi di interoperabilità dei dati. Si tratta di tecnologie che possono supportare la raccolta, la trasmissione, l’elaborazione e la condivisione delle informazioni cliniche in modo più rapido e accurato, abilitando applicazioni come il monitoraggio remoto, la diagnostica distribuita, il supporto decisionale e la gestione avanzata dei flussi sanitari.

Accanto alla dimensione tecnologica, resta decisivo anche il tema della protezione e della governance del dato clinico: cybersecurity, affidabilità delle infrastrutture, controllo degli accessi e interoperabilità rappresentano infatti condizioni essenziali perché queste soluzioni possano essere adottate in modo efficace e coerente nei contesti sanitari.

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